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Alcune notizie su Savigliano:
Savigliano è uno dei principali centri della pianura cuneese,con i suoi 20.000 abitanti circa.
Il suo passato ricco di storia ci viene testimoniato da importanti opere artistiche: dapprima abitato da popolazioni celto-liguri, viene poi sottomesso dai romani, la cui dominazione ha lasciato reperti archeologici ed epigrafici di rilievo. Citata come "villa saviliani" in un placet imperiale del 981, diventa poi Libero Comune, ed adotta nello stemma civico la croce rossa in campo argento ed il motto "Fidelis Deo et hominibus ". Per la sua posizione geografica è particolarmente esposto alle contese con il Marchesato di Saluzzo. Segue dal 1349 le alterne vicende di casa Savoia, con lunghi periodi di dominazione francese. Importante piazzaforte militare, conosce sul finire del secolo XVI e durante il secolo successivo un periodo di vera supremazia territoriale, cui corrisponde la fioritura delle arti, documentata in particolare dalla pittura di "scuola saviglianese ", che si impone in tutta la provincia grazie all’opera di Giovanni Antonio Molineri (Savigliano 1557-1631):dopo la formazione a Roma , viene considerato il punto di partenza della scuola manieristica piemontese. Autore,fra l’altro, del ciclo di affreschi di Palazzo Taffini d'Acceglio a Savigliano e del rinnovamento di gran parte degli altari delle maggiori chiese cittadine. Contemporaneamente la nobiltà locale, assurta a funzioni autorevoli a corte, ristruttura palazzi in città e ville nel contado in splendide forme tardomanieriste o barocche, mentre conventi e monasteri fanno a gara per ammodernare chiese e clausure.
Nello stesso periodo di fermento culturale ritroviamo la figura di Giovan Battista Fergusio: compositore e organista (Savigliano 1582-1628).Dopo gli studi giuridici a parma, egli si dedica alla professione d'avvocato ricoprendo anche incarichi pubblici nella cittadina piemontese. Organista nella chiesa di S. Pietro, delle sue composizioni ci è giunta una sola raccolta pubblicata nel 1612 (42 mottetti a 1-9 v.).
Nei secoli successivi Savigliano è particolarmente fiera di aver dato i natali a Santorre di Santarosa, rivoluzionario e patriota italiano morto in Grecia nel 1825, a Giovanni Virginio Schiaparelli(1835-1910),uno tra i maggiori astronomi italiani, e alle sorelle Teresa e Maria Milanollo, le quali, trasferitesi fin dall’infanzia a Parigi per poter affinare la tecnica nello studio del violino, diventano presto le enfant prodige più celebri del loro tempo in tutta Europa; dopo la precoce morte di Maria nel 1848 la sorella continua a comporre e a tenere concerti per beneficenza. Alle due musiciste è stato poi intitolato il teatro saviglianese realizzato nel 1836 in stile Neoclassico sul progetto dell’ architetto Maurizio Eula.
Nei nostri giorni la cittadina è importante centro agricolo e industriale: è sede di uno dei maggiori stabilimenti italiani per la costruzione di veicoli ferroviari, un tempo di proprietà Fiat ferroviaria, oggi Alstom.
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